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  • Simona Dal Bon

Donne in ruoli di leadership: siamo percepite in modo diverso?

"Sono una donna in un ruolo di leadership ed ho una domanda sulle percezioni: Sembra che le donne siano giudicate in modo diverso dagli uomini per le stesse identiche azioni. Laddove un uomo potrebbe essere visto come autorevole, una donna potrebbe essere vista come prepotente. Come posso assicurarmi di proiettare l'immagine che desidero come leader donna?"



Qualcuno di questi commenti risuona familiare?


"Mi sento inferiore ad alcuni degli uomini del mio ufficio, anche se abbiamo gli stessi titoli".


“La maggior parte degli incontri vado con poche donne e mi sento sola e intimidita”.


"Quando sono in riunione con uomini, quello che dico sembra meno importante".


"Quando parlo contemporaneamente a un collega maschio, il mio capo vuole sempre sentire prima cosa ha da dire".


"Quando espongo preoccupazioni sui dettagli, i miei colleghi maschi mi accusano di 'non vedere il quadro generale'. Così ho imparato a tenere la bocca chiusa".


Ho sentito queste stesse preoccupazioni da un certo numero di donne in posizione di leadership. Nonostante tutte siano persone intelligenti, capaci ed altamente motivate, queste sentono che il loro genere ostacoli la loro capacità di plasmare la loro immagine.


Naturalmente, questo non è il caso per tutte le donne e le loro situazioni lavorative. Tuttavia, se condividi alcune di queste preoccupazioni o frustrazioni, ecco i miei consigli:


  1. Non sentirti in colpa per essere assertivo: Non c'è niente di irrispettoso o "poco femminile" nell'essere assertivi ed esprimere in modo assertivo il proprio punto di vista. È ora di smetterla di chiedere scusa. Le migliori decisioni sono prese quando tutti contribuiscono con le proprie idee. Il parere ed il contributo di ciascuno di noi è prezioso.

  2. Che cosa hai da perdere? Se hai paura di parlare, chiediti: "Qual è la cosa peggiore che può accadere? Qual è il meglio che può succedere?" Probabilmente scoprirai che le tue paure o pensieri negativi non sono giustificati e che le ricompense superano di gran lunga i rischi.

  3. E' una questione di genere o di fiducia? Andando più a fondo, e discutendo con alcune di queste donne abbiamo spesso scoperto che la vera sfida non è relativa 'agli altri', ma al "se stessi". Ci siamo resi conto che il "genere" era la scusa, ed il motivo a cui ci si voleva agganciare. Tuttavia, il vero ostacolo era da ricercare nella persona stessa, in particolare nella sua autostima.

  4. Prendi ispirazione da coloro che ti circondano: Cerca ispirazione da donne di successo nella tua organizzazione. Guardali in azione, cerca di

  5. Affidati ad un coach: Capire quale sia il tuo vero ostacolo, trasformarsi e crescere nel tuo ruolo di leader è una grossa sfida. Il coaching può aiutarti non solo a chiarire i tuoi obbiettivi e le sfide ma anche ad avanzare ulteriormente e più velocemente nella tua carriera, più di quanto avresti pensato possibile.


Riflessioni finali...


Ma cosa succede se è davvero una questione di genere?


Il mio consiglio è che non puoi cambiare loro (gli uomini nel tuo ufficio), puoi solo cambiare te stesso. Scegli le tue battaglie ed evita di alimentare i loro stereotipi negativi. In altre parole, non essere eccessivamente emotivo, concentrati sui fatti e non sulle personalità, sviluppa intelligenza emotiva.


Se continui ad essere frustrato, parlane con il tuo capo o con il dipartimento di risorse umane. Se le cose non dovessero cambiare e la tua frustrazione persiste, allora potrebbe essere il momento giusto per rivalutare se la tua organizzazione è quella giusta per te.


Non lasciare che il tuo genere sia una scusa.

A volte, ci dimentichiamo che gli ostacoli più grossi sono quelli interni a noi stessi. Prima di incolpare il "genere" e di metterci sulla difensiva, è importante analizzare se esistono ostacoli nostri, personali che ci stanno bloccando. Se ti serve un aiuto in questo senso, il coaching può aiutarti a capire quali sono davvero le tue sfide, ed obbiettivi.



Cosa ne pensate? Avete mai percepito alcun tipo di discriminazione di genere nel vostro ambiente di lavoro? Condividete qui sotto!

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